Poche domande tornano spesso quanto questa: Iquitos è sicura? È più che logico porsela prima di prendere un volo per una città amazzonica che non si conosce ancora, e la risposta onesta è rassicurante, senza diventare una promessa. Iquitos accoglie viaggiatori tutto l'anno (famiglie, chi viaggia da solo, turisti d'avventura, partecipanti ai ritiri) e la stragrande maggioranza dei soggiorni fila via senza il minimo problema. I rischi concreti tendono a essere piccoli (un furto d'occasione, qualche sovrapprezzo, truffe rivolte ai turisti), niente di drammatico, e si gestiscono con lo stesso buon senso che useresti in qualsiasi città che non conosci.

Strada animata del centro di Iquitos con mototaxi vicino alla Plaza de Armas

Questa guida vuole essere equilibrata, non allarmista: prepararti un po', ridurre i piccoli rischi di tutti i giorni e goderti una delle città più affascinanti dell'Amazzonia. Per un quadro generale, la nostra guida completa di Iquitos racconta cosa vedere e come spostarsi.

Sicurezza in strada

Le regole di base non valgono solo a Iquitos, ma fanno la differenza. Tieni gli oggetti di valore al riparo da occhi indiscreti: non mettere in mostra il telefono, la fotocamera o mazzette di contanti. Nei luoghi affollati porta la borsa davanti e ben chiusa, soprattutto al mercato di Belén, che è meraviglioso ma è anche quel classico posto pieno di gente dove il furto d'occasione capita in ogni parte del mondo.

Usa gli sportelli bancomat di giorno e in centro, porta con te una fotocopia del passaporto invece dell'originale e, la sera, resta nelle zone illuminate e frequentate, come il malecón e la Plaza de Armas. Soprattutto, fidati del tuo istinto: se una strada o una situazione ti mette a disagio, non devi spiegazioni a nessuno; allontanati e basta, verso una zona più animata.

Mototaxi e come spostarsi

Il mototaxi è il modo normale di muoversi a Iquitos: veloce, economico e sempre a portata di mano. L'unica regola che conta davvero è concordare il prezzo prima di salire, perché qui il tassametro non esiste. La sera, anziché fermare un mototaxi qualunque, chiedi al tuo hotel di chiamarti un taxi di fiducia: quel poco che risparmieresti fermando il primo che passa non vale la pena.

Soldi e truffe comuni

Se qualcosa dà fastidio ai visitatori, di solito sono i soldi più che il pericolo. Il piccolo sovrapprezzo applicato al turista è la seccatura più frequente, non il segnale che ci sia qualcosa di losco sotto. La soluzione è semplice: concorda i prezzi in anticipo, conta il resto e usa i bancomat ufficiali dentro le banche o gli esercizi riconosciuti. Con i venditori insistenti o con le "guide" che spuntano dal nulla, sii gentile ma deciso; un chiaro "no, grazie" basta e avanza. E prenota le escursioni con operatori che abbiano recensioni verificabili, non con uno sconosciuto che ti ferma per strada.

Salute: il vero tema di sicurezza in Amazzonia

Nella foresta, il discorso più utile sulla "sicurezza" riguarda spesso la salute, non la criminalità. Questo non è un consiglio medico da parte nostra, ma la raccomandazione standard: organizzati per tempo e rivolgiti a un ambulatorio per viaggiatori prima di partire.

  • Il vaccino contro la febbre gialla è consigliato per la regione; informati in un ambulatorio con largo anticipo.
  • Porta un buon repellente e abiti a maniche lunghe per l'alba e il tramonto.
  • Bevi acqua in bottiglia o filtrata.
  • Prendi sul serio il caldo e l'umidità: idratati, cerca l'ombra a mezzogiorno e non strafare il primo giorno.
  • Cura l'igiene degli alimenti e avvicinati a poco a poco al cibo di strada.

La giungla e il fiume

Le escursioni sono il motivo per cui la maggior parte delle persone viene fin qui, e sono splendide se affrontate con la testa sulle spalle. Affidati a operatori di buona reputazione e con regole di sicurezza chiare. Su qualsiasi imbarcazione, indossa il giubbotto di salvataggio e chiedilo se non te lo offrono. Segui le indicazioni della tua guida nella giungla e sull'acqua: conoscono il territorio, la fauna e il fiume molto meglio di qualsiasi visitatore. E nei viaggi di più giorni avvisa qualcuno del tuo itinerario.

Chi viaggia da sola e chi viaggia in autonomia

Iquitos è del tutto fattibile per conto proprio, e ogni anno tantissime persone la visitano da sole. Il consiglio è il solito buon senso, con una priorità in più: scegliere una base centrale e ben posizionata, per non trovarsi mai lontano da strade animate e conosciute. Una buona posizione elimina, in silenzio, tanti piccoli rischi prima ancora che si presentino.

Tranquillità pratica

Buona parte dello stress del viaggio nasce da un solo momento: un arrivo in ritardo e disorientato in un posto sconosciuto. Ed è proprio lì che poche decisioni semplici valgono oro. Stare in centro aiuta, ed è per questo che il Bora Hotel Iquitos si trova in Calle Raimondi 363, su una via illuminata e animata vicino alla Plaza de Armas e al malecón. Con la reception attiva 24 ore su 24 c'è sempre qualcuno ad accoglierti, e il nostro transfer gratuito 24/7 dall'aeroporto fa sì che un autista con un cartello con il tuo nome ti aspetti all'atterraggio (mandaci i dati del tuo volo con un giorno di anticipo). La reception ti chiama anche un taxi di fiducia e ti dà indicazioni su zone e orari.

Allora, Iquitos è sicura? Per la stragrande maggioranza di chi si prepara un po' e usa il buon senso, sì: è del tutto fattibile e ne vale enormemente la pena. Tieni gli oggetti di valore al riparo da occhi indiscreti, concorda i prezzi prima di pagare, gestisci la salute col caldo, scegli operatori seri sul fiume e punta su una base centrale. Fallo e dedicherai meno energie a preoccuparti e molte di più a goderti la città che è la porta dell'Amazzonia peruviana. Se hai dubbi, scrivici su WhatsApp al +51 945 572 732.